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La battaglia del M5S sull’IMU dei terreni edificabili: il PD prende tempo, ma i cittadini intanto vincono in commissione tributaria

el consiglio comunale del 28 luglio 2017 il Movimento 5 Stelle ha presentato un’ordine del giorno chiaro: ridurre l’aliquota IMU del 40% sui terreni edificabili per evitare che i proprietari di queste aree continuino a pagare le cifre folli che stanno pagando da 12 anni a questa parte, cioè da quando è stato adottato il PRG 2005 della giunta Latini, impugnato dalla Provincia di fronte al TAR nel 2008. Il valore di queste aree è molto diminuito a causa della crisi economica ed edilizia, oltre che per il ricorso al TAR che ne ha impedito la reale edificabilità. Nel settembre 2015 il Movimento 5 Stelle aveva presentato un ODG in cui chiedeva la revisione al ribasso del valore delle aree ai fini IMU, stante il crollo dei valori di queste aree, ma la maggioranza lo aveva respinto.

Allora, visto che il PD non ha inteso diminuire la base imponibile abbiamo pensato di rendere giustizia ai cittadini abbassando l’aliquota IMU: si sarebbe ottenuto un effetto benefico immediato, una risposta concreta ai problemi concreti e tangibili dei proprietari, costretti ad esborsi di migliaia di euro annuali che hanno causato un aggravio finanziario insostenibile per le loro famiglie. Come ha votato il PD? Ovviamente contro. Hanno però presentato un emendamento che… udite, udite… riprende esattamente la nostra proposta che avevamo presentato nel 2015 e che il PD stesso aveva bocciato! Viva la coerenza!

“L’emendamento impegna l’amministrazione a valutare con gli uffici l’opportunità di aggiornare al ribasso i valori dei terreni”, esattamente quello che chiedevamo noi due anni fa. In realtà è chiara la manovra della maggioranza: abbassare l’aliquota IMU significava dare un po’ di respiro subito ai cittadini e fare un’azione concreta; impegnarsi a valutare al ribasso i terreni, significa invece continuare a prendere tempo e a prendere in giro i cittadini.

Pugnaloni dica che aveva ragione Latini e che il bilancio comunale lo vuol fare come i suoi predecessori, cioè incassando l’IMU su un PRG sproporzionato ed abnorme, quello stesso PRG che il Movimento 5 Stelle ha sempre contestato e continua a contestare, a differenza del PD che ora fa retromarcia, anche se a parole ancora fa finta di dire che è sbagliato. Il Sindaco ha addirittura avuto la faccia tosta di collegare l’IMU sui terreni edificabili all’erogazione dei servizi sociali, che a suo dire il Comune non potrebbe erogare senza un IMU così alta sulle aree edificabili. In altre parole alcuni cittadini dovrebbero continuare a pagare una tassa con importi ingiusti per finanziare i servizi sociali che un comune ha l’obbligo di garantire! Siamo all’assurdo! Il governo nazionale del PD taglia i soldi dei trasferimenti ai comuni ed i sindaci del PD invece di prendersela con Renzi se la prendono con i cittadini.

Per fortuna in questo contesto desolante, c’è una buona notizia: un commercialista locale ci ha comunicato proprio durante il consiglio comunale del 28 luglio 2017 che la commissione tributaria di Ancona ha avvalorato una perizia di stima redatta nel 2015 dall’architetto incaricato dal Comitato NO PRG di aggiornare i valori dei terreni edificabili. La commissione ha ridotto l’IMU al contribuente osimano, calcolandolo sul valore di perizia del tecnico invece che sul valore stabilito dal Comune di Osimo. Siamo contenti di celebrare questa notizia che è un grande successo del Comitato NO PRG e del Movimento 5 Stelle di Osimo!

          Movimento 5 Stelle Osimo

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